Tenere un Blog per l’Azienda. Interessante…ma chi se ne occupa?
Se il vostro scopo è “vendere di più”, metter su un blog, sul proprio sito aziendale, ha indubbi vantaggi.
Ne abbiamo parlato altre volte, consigliandovi le strategie di marketing per aumentare il traffico sul vostro sito o su come gestire il vostro blog o sito internet come un business.
Se non altro…
(Almeno) per queste 3 ragioni dovreste fare blogging
- Rapida e facile vetrina autogestita per ogni vostra nuova attività aziendale, per stimolare interesse su di voi e farvi conoscere meglio e sempre più.
- Fidelizzazione dell’utente/cliente, attraverso scambio di opinioni con il proprio pubblico di destinazione, riguardo la propria area di interesse e non solo la propria azienda; si potranno affrontare conversazioni/critiche costruttive su nuovi prodotti (anche della concorrenza), fare confronti, mostrarvi attenti, mostrarvi differenti dagli altri per quelli che sono i vostri plus, dispensare consigli su qualsiasi argomento pertinente. L’Azienda apparirà ai loro occhi più umana e autentica.
- Pubblicità “gratuita” per il proprio marchio e brand, poiché le “notizie fresche”, iniettate nel blog, saranno ben tenute in considerazione dai motori di ricerca (SEO) e, nello stesso tempo, le vostre News saranno “spendibili” e facilmente condivisibili sui Social Network innescando potenziali effetti virali di passaparola (social marketing).
Tutto ciò è molto bello, ma chi si dovrà occupare del blog?
Non esiste una strategia buona per tutte le realtà aziendali.
Se avete risorse umane interne, affidabili e capaci sia dal punto di vista delle conoscenze aziendali, sia di quelle meramente comunicative (predisposizione alla scrittura chiara e ortograficamente corretta) affidate a loro la gestione del blog aziendale, non ve ne pentirete. Vi consigliamo, però, di tenere in considerazione alcune questioni importanti.
- Non oberate questa/e persona/e di lavoro aggiuntivo (il blog), se sono già (e ancora) impiegate in altre attività rilevanti per l’azienda; si potrebbero innescare malumori e gelosie che comprometterebbero il progetto del blog e non solo.
- Condividete apertamente il progetto del blog e saggiatene i riscontri interni; se possibile, stimolate e proponete di lavorare in squadra, dove magari ognuno si occupa della propria area di pertinenza e/o cura una sezione specifica del blog e affidate la supervisione ad un responsabile che per capacità (a questo punto meramente letterarie) si occupi dell’uniformità e correttezza formale degli articoli.
- Cercate di fornire loro i rudimenti di marketing e strategie SEO, che (con i giusti maestri) si possono imparare facilmente e rapidamente; i riscontri in termini di “tassi di conversione” saranno senz’altro migliori.
Detto questo, buon blogging!
P.S. Avete altre considerazioni sulla questione: “Chi gestisce il blog in azienda?” Ci farebbe piacere conoscerle. Grazie.